Esiti Consip EE19: Hera Comm si prende il sud

Hera Comm protagonista. Enel e Agsm arretrano. Global Power la novità.

Sono stati selezionati gli operatori della gara Consip EE19, che le PA useranno per acquistare energia elettrica nel 2022.

Il protagonista indiscusso di questa edizione è senz’altro Hera Comm, che vince lotti importanti in territori gestiti da sempre da Enel Energia.

Una curiosità: nessuno dei partecipanti è tornato a casa a mani vuote. Per la prima volta nella storia, tutti i fornitori ammessi a partecipare hanno portato a casa almeno uno dei 17 Lotti messi a gara.

 

Hera Comm alla riscossa

Nelle ultime due edizioni, le gare Consip per la fornitura di energia elettrica non erano andate molto bene per Hera Comm. Due anni fa, nella gara EE17, si dovette accontentare di un solo Lotto, il numero 17 (Lotto Italia). Nella gara dello scorso anno (EE18) tornò a casa a mani vuote (Esiti Consip EE18: è duopolio ENEL – AGSM).

Quest’anno Hera Comm è senza dubbio il grande vincitore, passando da zero a 4 lotti.

Hera Comm vince nei lotti meridionali, dove solitamente gli spread sono più alti. Non sappiamo ancora i prezzi di aggiudicazione, che vengono resi noti solo il giorno di attivazione del lotto. Quando saranno pubblicati, sarà interessante verificare se la vittoria di Hera Comm porterà anche ad una contrazione dei prezzi.

La vittoria di Hera Comm fa notizia, se si pensa che Lazio, Campania e Sicilia erano considerate “roccaforti” di Enel Energia. Fin dal 2016, da quando fece il suo ingresso nel mondo delle Convenzioni Consip, Enel Energia aveva sempre vinto, con l’unica eccezione rappresentata dalla vittoria di Energetic nei lotti Calabria e Sicilia nell’edizione EE15. Un dominio tale, che ha portato le amministrazioni di quei territori a credere che aderire a Consip significasse passare ad Enel Energia.

L’uscita di Enel Energia ha un risvolto pratico di grande interesse per le PA intestatarie di decine o centinaia di utenze. Dal 2022 le Amministrazioni di Sicilia, Campania e Lazio, interessate a ricevere singole fatture riferite a più POD, potrebbero finalmente ottenere l’agognata fatturazione aggregata.

Anche se Enel Energia esce completamente dal centro sud della penisola, si consola aggiudicandosi il Lotto 6 – Emilia Romagna. Nonostante le perdite, Enel Energia resta comunque il primo fornitore della PA, con 5 Lotti gestiti ed una quota di energia pari al 37% del quantitativo complessivo messo a gara.

Restano gestite a Verona, passando da AGSM a Global Power, le utenze delle PA di Lazio, Piemonte e Valle d’Aosta. Non è la prima esperienza in Consip per Global Power. Nella Convenzione EE16 aveva gestito il Lotto 7 Sardegna e Liguria della Convenzione EE16.

Dopo l’exploit dello scorso anno, AGSM perde terreno. Ciononostante, resta l’operatore con il maggior numero di lotti gestiti, insieme ad Enel Energia.

Un solo lotto per A2A, che perde l’Emilia Romagna ma vince il Lotto 12 Abruzzo e Molise.

Considerato che i vincitori di almeno un lotto sono 5, e che Consip ha comunicato 5 partecipanti, dobbiamo presumere che altri fornitori presenti nelle passate edizioni, o vincitori di gare di centrali di committenza regionali, abbiano rinunciato. Non hanno presentato offerte fornitori del calibro di Edison, Nova AEG, Iren Mercato, Dolomiti.

Quando aderire alla Convenzione EE19?

La Convenzione EE19 è conveniente? Quando trasmettere l’ODA? Bisogna aspettare l’attivazione per rinnovare il contratto?

In questo periodo dell’anno, le amministrazioni vengono a conoscenza della nuova gara e pensano di poter utilizzarla da subito. In alcuni casi, le amministrazioni rinviano il momento dell’ODA in attesa dell’attivazione della Convenzione appena aggiudicata.

A beneficio dei funzionari pubblici più inesperti precisiamo che:

  • i corrispettivi saranno resi noti solo il giorno dopo l’attivazione del Lotto, che coincide con il giorno successivo alla scadenza della Convenzione precedente;
  • le condizioni economiche delle diverse Convenzioni sono molto simili tra loro, e dal punto di vista dei prezzi sono sostanzialmente analoghe;
  • il momento dell’invio dell’ODA dipende dalla scadenza del proprio contratto di fornitura, e c’è sempre energia sufficiente per rinnovare il contratto in scadenza.

Su quest’ultimo punto spesso rileviamo notevole disinformazione. Ci capita di parlare con funzionari pubblici che giustificano l’acquisto fuori Consip per l’esaurimento dei quantitativi. E’ bene precisare che i quantitativi Consip sono sempre disponibili. Il peggio che può capitare è l’esaurimento del prezzo fisso o del quantitativo a 24 mesi. Se ci fosse una domanda tale da saturare l’energia disponibile, si attiverebbero meccanismi atti a garantire la disponibilità (sesto e settimo quinto e plafond aggiuntivo). Nella peggiore delle ipotesi, Consip attiverebbe anticipatamente la nuova Convenzione senza attendere la scadenza della precedente.

Ci è sembrato giusto fare chiarezza su questo punto, per fugare ogni dubbio sull’obbligo di acquisto con le Convenzioni di Consip o delle Centrali di Committenza Regionali. L’obbligo è sempre valido anche nel caso fosse esaurito il quantitativo di energia a prezzo fisso. Se qualche fantomatico “Broker energetico” ci consigliasse una via diversa, non dimentichiamo che… Lo sconto su Consip non esiste! Per aiutare le amministrazioni a difendersi dai raggiri, abbiamo reso visibile a tutti l’articolo dello scorso anno riservato agli utenti registrati Lo sconto su Consip non esiste: esempi pratici

Webinar – Tutorial BenchMonitor: quanto mettere a bilancio per il 2022?

Dopo il grande successo del Webinar del 26 ottobre, che ha visto la partecipazione di oltre 70 amministrazioni da tutta Italia, torniamo a parlare di mercati energetici e di programmazione della spesa. Questa volta il taglio sarà più operativo, e sarà dato ampio spazio a BenchMonitor e alla novità “Previsione Spesa”, la funzionalità che consente di prevedere il costo per l’energia elettrica dell’anno successivo.

 

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