Consip Gas Naturale 13, l’analisi di Controllabolletta.it

Aumenta il numero di lotti e crescono i volumi. Contratto di fornitura Gas anche a due anni.

La scorsa settimana è stata indetta la Gara Consip GAS13, con la quale le PA potranno acquistare gas naturale a partire dal prossimo anno. Ancora una volta le novità non mancano, e la più importante è sicuramente rappresentata dalla durata a due anni, introdotta per l’elettrico con la Consip EE18, e riproposta nella nuova gara Gas appena pubblicata.

Aumentano Lotti e volumi messi a gara.

Continua la crescita dei volumi messi a gara, che crescono del 17,3%, con il quantitativo complessivo di gas che si avvicina al miliardo di metri cubi.

Per effetto del calo del prezzo del gas, l’aumento di volumi non si traduce in un aumento del valore della gara. In termini di valore in euro siamo su livelli vicini alla passata edizione, con un incremento inferiore all’1%.

Il valore medio del lotto è addirittura in diminuzione, essendo aumentato il numero dei lotti, che passa da 10 a 12. Le due novità interessano Lombardia e Campania:

• la Lombardia viene frazionata nel Lotto 2 Provincia di Milano e nel Lotto 3 Lombardia (esclusa Provincia di Milano);
• la Campania viene scorporata da Puglia e Basilicata.

Proprio in Campania e Lombardia è concentrato gran parte dell’aumento di volumi della Consip GAS13.

Il contratto a 24 mesi

Anche per il Gas è stato introdotto l’articolo a prezzo variabile a 24 mesi. A partire dal prossimo anno, le PA potranno finalmente sottoscrivere un contratto di fornitura con una durata superiore ai 12 mesi. I funzionari preposti avranno la possibilità di lavorare al rinnovo dei contratti ad anni alterni, ed è facilmente prevedibile che il quantitativo di gas disponibile per l’articolo a 24 mesi, il 25% di ciascun Lotto, andrà esaurito nei primi mesi di vita della Convenzione.

Il contratto a 24 mesi sarà disponibile solo con tariffa variabile, indicizzata al parametro Pfor. Le PA affezionate alla tariffa fissa dovranno necessariamente ripiegare sul contratto a 12 mesi. La mancata disponibilità del prezzo fisso a 24 mesi è una mancanza? Assolutamente no. Fissare il prezzo per 24 mesi sarebbe stato troppo rischioso e oneroso. Rischioso perché, se la fornitura decorre in un “mese sfortunato”, rischiamo di pagare il gas a caro prezzo per ben 24 mesi. Oneroso per il notevole costo delle coperture, che inciderebbero non poco sugli indici di riferimento.

Cogliamo l’occasione per fornire un’indicazione operativa alle amministrazioni che scelgono durate contrattuali superiori ai 12 mesi, indicazione valida anche per l’acquisto di energia elettrica: i consumi da inserire nell’allegato Excel elenco utenze sono sempre riferiti all’intera durata del contratto. Nel caso di durata a 24 mesi occorrerà moltiplicare per due i consumi annui.

Altre novità

Volture solo nell’ambito della stessa Convenzione

Anche il Capitolato tecnico del Gas viene arricchito con un paragrafo dedicato alle volture, ovvero il cambio di intestatario del PDR (o POD per l’elettrico), da non confondere con lo “switch”, operazione riferita al cambio di fornitore. La disciplina delle volture è però circoscritta ai subentri su PDR già in fornitura nell’ambito della medesima convenzione e dello stesso Lotto.

Il principio di fondo è che l’amministrazione subentrante prosegue il contratto originario, mantenendo invariata la scadenza. Una spiacevole controindicazione di tale disciplina sarà rappresentata dal disallineamento delle scadenze contrattuali dei PDR provenienti da volture rispetto alla scadenza del contratto principale. In base alle attuali regole, eventuali differenti scadenze contrattuali tra i diversi PDR o POD non sono allineabili, con conseguente aumento della complessità dell’attività di rinnovo.

Lo sconto PA virtuose resta a fine contratto

Chiudiamo la nostra analisi segnalando una novità presente nella Gara Consip Energia Elettrica 18 non riproposta nella Consip GAS13: il momento di riconoscimento dello Sconto S previsto per le PA Virtuose.

Lo sconto per le PA che pagano in anticipo, o con addebito sul conto, verrà riconosciuto solo a fine contratto. Ne consegue che occorrerà prestare particolare attenzione alla fatturazione di chiusura e verificare l’effettivo riconoscimento dei risparmi conseguiti.

Come gestire le forniture energetiche

Gli ultimi passaggi del nostro articolo evidenziano alcuni aspetti che contribuiscono a rendere complessa e delicata l’attività di gestione delle forniture energetiche, specie quando abbiamo numerosi contatori. Come aderire a Consip e gestire i rinnovi con scadenze non allineate? Come verificare la corretta applicazione degli sconti e dei corrispettivi contrattuali in generale? Su queste, e tante altre domande, la soluzione è a portata di mano acquistando il nostro servizio BenchMonitor: il salvavita di chi lavora con le bollette. Richiedi una dimostrazione gratuita.

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