Ripartiamo dopo la pausa estiva analizzando la gara Consip ID 2958 per la fornitura di Gas Naturale, che per comodità chiamiamo GN18.
L’esito della gara giunge durante un mese di agosto infuocato, caratterizzato da un’impressionante salita dei prezzi del gas naturale che registrano nuovi massimi dal 2023.
Chi vince
I vincitori della gara sono Magis, Estra, A2A e la novità Energy Wave.
Per il terzo anno consecutivo Magis risulta il fornitore con il maggior numero di lotti. Ne porta a casa 5: Lotto 1 Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, Lotto 4 Veneto, Lotto 9 Abruzzo e Molise, Lotto 11 Puglia e Basilicata e il Lotto 13 Italia. I lettori più attenti avranno notato il cambio di numerazione rispetto alle precedenti edizioni. La numerazione dei lotti è cambiata. Per il Nord-Est abbiamo un lotto in più. Emilia-Romagna e Veneto fanno lotto a sé. Il Friuli-Venezia Giulia è stato accorpato con il Trentino.

Grande risultato anche per ESTRA, che dopo essere rimasta senza lotti nella passata edizione torna ai fasti del passato aggiudicandosene quattro: Lazio, Campania e Calabria-Sicilia, territori finiti a Hera Comm nella GN17, più il Lotto 7 Toscana, Umbria e Marche.

Festeggia anche A2A, che nella gara Gas non aveva mai fatto registrare un risultato di rilievo. A2A si aggiudica i due lotti con i volumi più elevati: il Lotto 2, Province di Milano e Lodi, e il Lotto 3, relativo al resto della Lombardia. Vale la pena segnalare che fino alla GN17, per il gas, il Lotto 2 comprendeva esclusivamente la Provincia di Milano. A partire dalla GN18 è stata inclusa anche la Provincia di Lodi, precedentemente ricompresa nel Lotto 3. In questo modo, la suddivisione territoriale è stata allineata a quella già adottata per le Convenzioni relative all’energia elettrica.
La novità più grande è la prima vittoria di Energy Wave. La società alessandrina del gruppo GETEC non è nuova alle gare Consip: aveva già partecipato senza successo alla GN16 e alla GN17. Questa volta si aggiudica due lotti, entrambi nati dalla nuova suddivisione territoriale del Nord-Est: Trentino-Alto Adige–Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna. Si segnala inoltre che Energy Wave è anche aggiudicataria della gara per la fornitura di gas naturale bandita da Intercent-ER, la Centrale di committenza regionale dell’Emilia-Romagna, per il periodo 2026-2027. Un caso interessante, perché lo stesso operatore risulta aggiudicatario sia della Convenzione Consip sia di quella regionale.

Qual è l’elemento che accomuna i fornitori aggiudicatari? Ciascuno di loro ha vinto nel territorio a cui teneva maggiormente. MAGIS vince in Veneto per la prima volta nella sua storia. Stesso discorso per A2A, che fa il pieno nei due lotti lombardi. Estra torna in Toscana, dopo un’assenza che durava dall’edizione GN13. Energy Wave, controllata dalla tedesca GETEC, conquista curiosamente proprio il lotto più mitteleuropeo della GN18, che riunisce Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia.
Chi perde
Il grande assente è Hera Comm, che non vince neanche un lotto, registrando una sconfitta analoga a quella della GN16. Stessa sorte per Dolomiti, fuori dalla Convenzione Consip dopo 5 anni consecutivi di presenza.
Tra i grandi assenti dall’elenco degli aggiudicatari troviamo anche i primi tre operatori nazionali per vendita di gas: Edison, Eni ed Enel.
Nessun lotto per Edison, primo operatore italiano per vendita di gas, che nell’edizione precedente aveva vinto nei territori ceduti ad Energy Wave dopo oltre 10 anni di assenza.
Si registra la partecipazione istituzionale di Enel Energia che non ha mai vinto un lotto nelle gare Consip per il Gas. Eni, che detiene oltre l’85% della produzione nazionale di gas naturale, non ci prova nemmeno da oltre 10 anni.
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Quando potranno le PA utilizzare la GN18?
Come sempre, l’attivazione della nuova Convenzione è attesa in continuità con la GN17, che andrà in scadenza il 6 ottobre 2026. Se sarà confermata la consueta staffetta tra le due edizioni, dal 7 ottobre le PA potranno utilizzare la GN18.
Fino a quella data le PA potranno tranquillamente approvvigionarsi di gas naturale utilizzando la vecchia GN17.
Qual è più conveniente? Le condizioni economiche saranno rese note solo dopo la pubblicazione della nuova Convenzione. Indipendentemente dagli spread, che conosceremo con l’attivazione della nuova Convenzione, la differenza di costo sarà quasi certamente irrilevante. Considerato il numero di partecipanti e gli avvicendamenti tra i diversi lotti, è ragionevole attendersi spread competitivi anche nella GN18. Va inoltre ricordato che lo spread, che può variare di pochi centesimi tra una Convenzione e l’altra, incide solo marginalmente sul costo complessivo del gas naturale. In sostanza, con il costo del gas quasi raddoppiato rispetto ad inizio anno, qualche centesimo di differenza rappresenta l’ultimo dei problemi per chi deve reperire le risorse tra le pieghe del bilancio.
Cosa accadrà nei prossimi giorni?
Al rientro dalle ferie, gli operatori dovranno lavorare anche al Piano di Comunicazione per promuovere la nuova Convenzione. Nella gara gas naturale ritroviamo infatti la strategia già avviata con la EE23 (Le novità della nuova Consip Energia Elettrica 23) e ulteriormente rafforzata con la EE24 (Consip EE24 più spazio ai 24 mesi e focus sui Comuni fuori Consip), che delinea chiaramente l’obiettivo di Consip: riportare dentro la Convenzione una parte degli enti locali che negli ultimi anni hanno scelto di acquistare sul mercato.
Anche nella GN18 troviamo:
- Lo Sconto Nuove Adesioni riservato alle PA non obbligate che non hanno aderito ad alcuna delle ultime tre edizioni della Convenzione;
- Il bonus di massimale, che aumenta del 10% per i fornitori che riescono a portare in Convenzione un numero minimo di nuovi Comuni
- Il Piano di Comunicazione obbligatorio che prevede PEC a tutti i Comuni e Province del lotto, comunicati su almeno due testate e partecipazione ad almeno due eventi, con contenuti preventivamente approvati da Consip.
Sarà interessante vedere come gli aggiudicatari interpreteranno questo obbligo, soprattutto sul fronte degli eventi. Da quasi dieci anni ControllaBolletta.it organizza webinar per sensibilizzare e formare i funzionari pubblici sul corretto approvvigionamento energetico e sull’utilizzo delle Convenzioni Consip.
Siamo già in contatto con alcuni fornitori aggiudicatari della GN18 per organizzare insieme webinar dedicati alla nuova Convenzione: un modo concreto per trasformare il Piano di Comunicazione in uno strumento che aiuti davvero gli enti pubblici a gestire meglio le proprie forniture energetiche, evitando di cadere nella trappola dei cosiddetti “contratti a sconto Consip”.