martedì, 9 Novembre, 2021

Ultima Istanza Gas 2021/23 (FUI): spread in discesa

Calano gli spread su tutti i lotti. La crisi energetica potrebbe spingere i volumi dei servizi di ultima istanza.

Nel mese di settembre, nel corso della fase più drammatica della crisi energetica sul mercato del gas, si è tenuta la gara per individuare l’operatore che erogherà la Fornitura gas di Ultima Istanza (FUI) per i prossimi due anni termici. Ancora una volta, tra gli esiti della gara pubblicati da Acquirente Unico troviamo Enel Energia ed Hera Comm.

 

Cosa è il FUI

Se hai ricevuto una bolletta di gas da Hera Comm o da Enel Energia senza aver stipulato un contratto di fornitura, è possibile che la tua utenza (PDR) sia stata assegnata al fornitore esercente la Fornitura di Ultima Istanza (FUI). Per avere conferma, è possibile consultare la prima pagina della bolletta e controllare il nome dell’offerta.

I clienti in regime FUI hanno una tariffa variabile, indicizzata all’indice Pfor come avviene con la Convenzione Consip per il gas, maggiorato di uno spread (chiamato parametro beta) stabilito dall’esito della gara organizzata periodicamente da Acquirente Unico (Gruppo GSE).

La crisi energetica farà aumentare i volumi erogati?

I volumi di energia che saranno erogati in FUI potrebbero essere molto più alti che in passato. Considerato il livello di prezzo raggiunto dal metro cubo di gas, esiste il concreto rischio di fallimento per gli operatori sprovvisti di adeguate coperture dai rischi di mercato. In Inghilterra, nel solo mese di settembre, sono falliti ben 9 operatori. In Italia è molto incerto il destino dei clienti in fornitura con Green Network. Considerata la congiuntura, non saremmo sopresi se nei prossimi mesi giungessero notizie di fallimento degli operatori più fragili, che non hanno avuto la lungimiranza di “vaccinarsi” con adeguati strumenti derivati.

I volumi in FUI potrebbero aumentare anche in virtù di un meccanismo di difesa messo in atto dagli operatori per difendersi dal rincaro prezzi. Con questo livello di prezzi, gli operatori hanno tutto l’interesse a chiudere anticipatamente i contratti a prezzo fisso. Attenzione dunque alle scadenze contrattuali e alla puntualità nei pagamenti.

L’esito della gara 2021-23

Dall’edizione del 2016, gli unici partecipanti alla gara FUI sono Hera Comm ed Enel Energia. Quest’anno, dopo tre gare annuali, si è tornati ad una gara valida per due anni termici, ed i fornitori aggiudicatari potranno fornire il gas naturale a chi rimane senza un contratto fino a settembre 2023.

Chi ha vinto la gara? Anche quest’anno il territorio è stato suddiviso in 9 lotti. Il principale dato che emerge dalla gara FUI di quest’anno è il recupero di posizioni da parte di Enel, aggiudicataria di 4 lotti.

Nell’articolo dello scorso anno avevamo commentato la perdita di territori da parte di Enel Energia, che aveva avuto un approccio alla gara un po’ rinunciatario (Ultima Istanza Gas 2020/21 (FUI): ad Hera Comm 8 Lotti su 9). Quest’anno osserviamo uno scatto di orgoglio di Enel Energia, che abbassa mediamente le sue offerte di 7 €cent/smc. La strategia di gara più aggressiva premia Enel con la riconquista di due lotti: il Lotto 2 (Lombardia) e il Lotto 6 (Abruzzo, Molise, Basilicata e Puglia).

Il bottino sarebbe stato decisamente più alto se Hera Comm non si fosse difesa offrendo spread ancora più bassi rispetto ai livelli della scorsa edizione. In questo modo, Hera Comm ha potuto mantenere il primato sui restanti lotti territoriali.

Dove troviamo i prezzi più alti e quelli più bassi? Le soprese non mancano. Il prezzo più basso lo troviamo nel Lotto 6 (Abruzzo, Molise, Basilicata e Puglia), aggiudicato da Enel Energia con uno spread poco sotto la soglia psicologica di 10 €cent/smc.

I prezzi FUI più alti saranno pagati dalle amministrazioni del Nord Ovest. Nel Lotto 1 (Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria) e nel Lotto 2 (Lombardia), lo spread è vicino a 20 €cent/smc.

Il Lotto aggiudicato con il minor scarto è stato il numero 9 (Calabria e Sicilia), mantenuto da Enel Energia per appena 0,04  €cent/smc.

Il dettaglio dei prezzi offerti evidenzia una riduzione dello spread su tutti i lotti, con i cali più marcati nel Lotto 3 (Trentino-Alto Adige e Veneto) e nel Lotto 8 (Campania), dove la maggiorazione di prezzo passa da 26,86 a 17,74 €cent/smc.

Una curiosità: per la prima volta nella storia delle gare FUI, non è la Campania la regione con il prezzo più alto.

Gare sull’energia sempre più appetibili

Uno spread medio di 14,70 €cent/smc per un servizio di ultima istanza ci sembra decisamente basso. Solo due anni fa il valore medio era di 22,37 €cent/smc.

La stessa tendenza l’abbiamo osservata sui prezzi della gara per il servizio di Salvaguardia (Esito Salvaguardia 2021-22. Enel spinge i prezzi ai minimi storici).

Nella gara per il Servizio a Tutele Graduali (STG), i prezzi offerti dai concorrenti sono stati talmente bassi che, per individuare i vincitori, nella maggior parte dei lotti si è dovuto ricorrere al sorteggio! (Fine tutela, l’esito della gara per il Servizio a tutele graduali).

Come si spiega il calo di spread su tutti i lotti messi a gara?

Quello che ci ha insegnato l’esito della gara per il Servizio a Tutele Graduali è che i pacchetti di clienti acquisiti senza ricorrere alla rete commerciale hanno un valore maggiore rispetto alla fornitura in sé.

I clienti acquisiti con le gare pubbliche offrono agli operatori aggiudicatari opportunità di sviluppo in ottica “up selling”, con offerte a mercato libero a maggiore marginalità o “cross selling”,

proponendo prodotti complementari, ad esempio nel campo dell’efficienza energetica.

Alla luce di queste considerazioni, sarà interessante analizzare se la stessa dinamica si registrerà anche per le Convenzioni Consip EE19 e Consip GAS14, aggiudicate in questi giorni, ed oggetto dei prossimi articoli in uscita nel mese di novembre.

 

Siamo all’Assemblea ANCI a Parma

Dal oggi all’11 novembre 2021 ControllaBolletta.it sarà presente alla XXXVIII assemblea annuale ANCI, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Anche quest’anno i visitatori troveranno lo stand di ControllaBolletta.it, dedicato alla gestione ottimale delle bollette nelle Amministrazioni Comunali. Potremo incontrarci di persona e confrontarci su tutti i temi trattati nel nostro sito.

Vi aspettiamo.

 

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Il relatore

Giuliano Sarricchio, ideatore dei servizi offerti da ControllaBolletta.it

Giuliano Sarricchio ha maturato un’esperienza in ambito finanziario come analista in Banca Sella e nel settore energetico in Società Energetica Lucana, Centrale di Committenza in materia di energia di Regione Basilicata.

I suoi articoli sono pubblicati nella rubrica Energia e PA su Staffetta Quotidiana, la più autorevole fonte di informazioni in materia energetica del nostro paese.

Oltre 270 recensioni su Trustpilot

Eccellente - 4,6 su 5

Alberto

Professionalità

Negli anni avete acquisito una professionalità nei dettagli e spiegazione delle problematiche molto accurate, interessante anche il fatto che di accettare enti non vostri clienti. Perché non siamo Vostri clienti? Perché chi decide o chi ha la possibilità di decidere non capisce che aderire ai vostri servizi sono investimenti che a lungo periodo possono incidere nei bilanci a seguire. Personalmente posso solo ringraziarvi per farmi partecipare ad aggiornamenti professionali molto importanti per il lavoro quotidiano.

Lorenzo

Grazie

Non posso che apprezzare complessivamente il servizio che controllobolletta.it svolge per l'amministrazione comunale per cui lavoro. Forse uno dei migliori acquisti che abbia mai fatto, ed ancora non lo sfruttiamo al massimo delle sue potenzialità.

Simona

Ottime informazioni, utili e dirette.

Le informazioni fornite durante il webinar sono state chiare e dirette. Tutto molto comprensibile ed utile.

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