L’Italia bloccata dall’ANAC

Un blackout senza precedenti, senza sapere perché. Sarà prorogata la scadenza del 10 maggio?

Da oltre 3 giorni il sito dell’ANAC www.anticorruzione.it è irraggiungibile. Cosa è successo? E’ la nostra connessione che non va? Un problema informatico? Un attacco Hacker? L’ANAC è stata rapita dagli alieni?

Non ci è dato sapere. Il link www.anticorruzione.it risulta non raggiungibile, ed un messaggio di errore ci invita a verificare la connessione.

Può succedere a tutti di avere un problema tecnico, specie ai siti istituzionali che suscitano maggiore interesse per l’attività degli hacker. Ciò che stupisce è l’assenza di informazioni. Se l’inconveniente capitasse ad una qualunque azienda, l’imprenditore si farebbe in quattro per risolvere l’anomalia. Se proprio non riuscisse ad intervenire, si preoccuperebbe di lasciare un avviso, esporre un cartello, lanciare un segnale di fumo! Purtroppo, dall’ANAC non pervengono segnali di vita.

In questo caso parliamo del sito dell’ANAC, indispensabile per eseguire qualunque affidamento. Tre giorni di malfunzionamento significa bloccare un paese. L’aspetto più inquietante della vicenda è proprio l’assoluto silenzio da parte dell’ANAC. Anche gli operatori che rispondono al numero verde dell’ANAC non sanno cosa sia successo, né quando sarà ripristinato il sistema.

Sarà prorogata la scadenza del 10 maggio?

La domanda che ci poniamo noi di ControllaBolletta.it è: “le Amministrazioni con il contratto di fornitura di energia elettrica che avevano programmato la trasmissione dell’ODA questa settimana, per la decorrenza del 1° luglio, come faranno a rispettare la scadenza del 10 maggio?”.

Ci auguriamo che il sito dell’ANAC torni a funzionare al più presto e che questo mese i fornitori della Convenzione Consip EE18 (Enel Energia, Agsm e A2A) siano più flessibili con le scadenze. Considerato che dal 3 maggio 2021 le PA non possono generare il CIG, per consentire alle PA di perfezionare gli atti amministrativi, sarebbe necessario disporre di tutta la prossima settimana.

Per riparare al danno la proroga dovrebbe essere concessa almeno fino al 14 maggio. Sempreché il portale riprenda a funzionare!