Incentivi Conto Termico 2.0: per la PA le tecnologie efficienti disponibili sul MePA

gse-logoGse e Consip hanno raggiunto un accordo per favorire l’accesso delle Pubbliche Amministrazioni agli incentivi previsti dal Conto Termico 2.0. Per le PA il nuovo meccanismo incentivante riserva numerose condizioni di favore.

Le PA hanno uno strumento in più per investire in efficienza energetica: per favorire l’utilizzo del meccanismo incentivante Conto Termico 2.0, previsto per l’installazione di prodotti e tecnologie efficienti per il riscaldamento e il raffrescamento, sul portale Consip MePA sono stati inserite le schede tecniche “Capitolati Speciali Conto Termico 2.0”.

Grazie ai Capitolati Speciali, le amministrazioni potranno formulare richieste di offerta (RDO) per l’approvvigionamento di beni con caratteristiche tecniche e prestazionali conformi a quelle previste dal DM 16 febbraio 2016.

Conto Termico 2.0: Le condizioni di favore riservate alla PA

Dopo il flop del Conto Termico per il quale sono stati utilizzati solo 50 milioni su una dotazione finanziaria complessiva di 900, il MISE è corso ai ripari riformando il meccanismo di incentivazione con la nuova versione Conto Termico 2.0, introdotta con il DM 16 febbraio 2016, in vigore da maggio.

Il nuovo meccanismo incentivante si presenta più snello e potenziato. Inoltre, le PA godono di un trattamento privilegiato su diversi aspetti:

• dotazione finanziaria: alle PA sono riservati 200 milioni dei complessivi 900;

• spese ammissibili: anche per le PA l’incentivo copre fino al 65% delle spese ammissibili e il 100% della spesa per diagnosi e APE;

• cumulabilità degli incentivi: per la PA gli incentivi sono cumulabili fino al 100% delle spese ammissibili.

• Accesso tramite prenotazione: per la PA è prevista la possibilità di “accesso tramite prenotazione” richiedendo una rata di acconto pari al 50% delle spese ammissibili, nel caso la durata dell’incentivo sia di due anni; o pari a due quinti nel caso di interventi con incentivazione a 5 anni. L’acconto è erogato dal GSE entro 60 giorni dalla ricezione della comunicazione di avvio dei lavori. Per accedere all’incentivo tramite prenotazione, è sempre necessario un contratto di rendimento energetico ed è possibile chiedere che le somme prenotate siano erogate, anche parzialmente, alla ESCO firmataria del contratto.

• Estensione dei benefici alle Esco che operano per conto delle PA, agevolando, non di poco, il finanziamento delle operazioni di efficienza energetica con capitale di terzi.

Altre novità del Conto Termico 2.0

Oltre ai maggiori benefici riservati alla PA, il Conto Termico 2.0 presenta ulteriori novità valide per l’intera platea dei beneficiari. Tra queste segnaliamo:

• la pubblicazione, a cura del GSE, del “Catalogo apparecchi prequalificati” che rispondono ai requisiti tecnici contenuti negli allegati al Decreto 16 febbraio 2016 e per i quali è semplificata la procedura di accesso agli incentivi;

• aumento della dimensione minima degli impianti ammissibili;

• erogazione degli incentivi in 2 mesi (prima era in 6 mesi);

• innalzamento del limite per l’erogazione in unica rata a €5.000.

 

Da dove iniziare?

edifici3Le PA, che fino ad oggi sono rimaste ferme sul fronte dell’efficienza energetica, non hanno più scuse:

Mancano i soldi? Con gli incentivi messi a disposizione si copre dal 65% al 100% dell’investimento e, con l’accesso al Conto Termico 2.0 tramite prenotazione, si può disporre di un acconto fino al 50% erogato in 60 giorni dalla comunicazione di avvio dei lavori;

Mancano le competenze e il personale specializzato? L’ostacolo è facilmente superabile avvalendosi di una ESCO che, quando opera per conto di una PA, gode degli stessi privilegi previsti per le medesime PA.

Da dove iniziare? Su quali edifici intervenire? A questo pensiamo noi con BenchMonitor®, il sistema che, oltre a semplificare i processi amministrativi legati alla gestione delle bollette energetiche, segnala gli edifici dove concentrare gli investimenti in iniziative di efficienza energetica, facendo energy benchmarking tra tutti gli edifici e gli impianti di pubblica illuminazione dell’ente.

 

Maggiori informazioni sul Conto Termico

Per un approfondimento segnaliamo:

• la pagina del GSE dedicata al Conto Termico 2.0, dove sono disponibili riferimenti normativi, guide operative e il catalogo degli apparecchi prequalificati. Sempre sul portale GSE sono inoltre disponibili le regole applicative specifiche per la PA.

• I Capitolati Speciali per la formulazione dell’RDO sono scaricabili dalla nuova sezione CONTO TERMICO 2.0 del portale MePA.