Consip Gas Naturale 14, l’Italia è divisa in 4

AGSM protagonista. Hera Comm ridimensionata. Bene anche Estra e Dolomiti.

Lo scorso mese sono stati resi noti gli aggiudicatari dei 12 Lotti della gara Consip GAS14, che le PA utilizzeranno per l’acquisto di gas naturale per l’anno termico 2022/23.

Dopo l’exploit di Hera Comm lo scorso anno, si torna alla normalità. I quantitativi sono equamente ripartiti tra quattro fornitori.

Hera Comm perde il 50% della quota aggiudicata, passando dal 78,5% al 28,43%. In crescita Estra e Dolomiti. Il protagonista della gara GAS14 è senz’altro AGSM, aggiudicataria di ben 5 lotti su 12.

AGSM protagonista

Sempre più rilevante la presenza di AGSM nel segmento PA. AGSM ci ha abituato a risultati sorprendenti nelle gare per la fornitura di Energia Elettrica, dove lo scorso anno, nell’edizione EE18, si era aggiudicato 9 lotti su 17. L’esito della gara GAS19 ufficializza l’ingresso di AGSM anche nel settore GAS.

AGSM si aggiudica ben 5 Lotti, con una presenza territoriale che copre tutto lo stivale da Aosta a Leuca. Vanno ad AGSM il Lotto 1 (Valle D’Aosta, Piemonte, Liguria), il Lotto 6 (Toscana, Umbria, Marche), il Lotto 8 (Abruzzo, Molise), il Lotto 10 (Puglia e Basilicata), il Lotto 11 (Calabria e Sicilia). L’elenco si chiude in bellezza con il Lotto Italia, riservato alle amministrazioni energivore con una presenza in almeno 4 diverse regioni.

In termini di volumi, il risultato è meno eclatante: ad AGSM solo il 28% dei metri cubi messi a gara.

Hera Comm perde ma non piange

Notevolmente ridimensionata la presenza di Hera Comm, che porta a casa solo i due Lotti Lombardi. Hera Comm può comunque ritenersi soddisfatta, poiché la Lombardia da sola vale più dei 5 Lotti vinti da AGSM. Per un venditore di Gas la concentrazione territoriale agevola non poco la gestione operativa della fornitura.

In termini di redditività, la Convenzione GAS14 potrebbe rivelarsi migliore della vigente GAS13, dove Hera Comm copre tre quarti dell’intera offerta. Essere fornitori gas nell’anno termico 2021/22 si sta rivelando decisamente complicato, a causa della carenza di gas e del meccanismo di definizione del prezzo, molto penalizzante nelle fasi rialziste del mercato. Non è escluso che negli uffici di Hera Comm siano più dispiaciuti per la vittoria della GAS13, che per i lotti persi con la GAS14.

Dolomiti erede di Soenergy?

Allarga la presenza territoriale anche Dolomiti, la novità dello scorso anno. Oltre al Lotto 4 (Veneto e Trentino), acquisisce le regioni confinanti del Lotto 5 (Emilia Romagna e Friuli). Si tratta di territori che storicamente erano appannaggio di Soenergy, uscita dal segmento PA dopo l’acquisizione di Sinergas.

Dolomiti vuole emulare Soenergy? Per completare l’opera, il prossimo anno dovrebbe aggiudicarsi la Lombardia. Hera Comm è avvertita!

Il cambio di fornitore farà scendere gli spread?

Un dato interessante è il cambio del fornitore in quasi tutto il territorio nazionale. Fatta eccezione per Lombardia, Veneto e Trentino, il passaggio alla Convenzione Consip GAS14 renderà necessario il cambio di fornitore per tutte le PA italiane in Convenzione Consip.

L’avvicendamento dei fornitori è un indicatore della vivacità della gara che, di solito, determina anche un ridimensionamento degli spread.

La Consip EE14 sarà più conveniente della vigente Consip EE13? Questo non possiamo ancora saperlo, perché i prezzi offerti saranno resi noti solo con l’attivazione dei lotti, all’inizio del prossimo anno. Un dato certo è che, con la crescita del prezzo del gas, il livello dello spread è diventato un elemento sicuramente trascurabile nel determinare l’entità della spesa.

Se vogliamo preoccuparci del costo del gas, non dobbiamo vedere il contratto ma quello che sta accadendo ai mercati. Stiamo vivendo una crisi energetica senza precedenti, con i prezzi decuplicati rispetto ai minimi dello scorso anno. I prezzi del mese di novembre saranno usati per valorizzare l’indice Pfor per il trimestre gennaio-marzo 2022. Le brutte soprese non sono finite.

Alla crisi energetica in corso e al suo impatto sulle bollette delle Pubbliche Amministrazioni abbiamo dedicato la prima parte del Webinar del 25 novembre Tutorial BenchMonitor: Quanto mettere a bilancio per il 2022?

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