Consip Gas 13. L’analisi dei prezzi

Si livellano gli spread, con un leggero calo del prezzo variabile. Sconti più generosi per le amministrazioni virtuose.

La tredicesima edizione della gara Consip per l’acquisto di gas è stata senza dubbio la più movimentata degli ultimi anni. Nei Lotti settentrionali, sarà ricordata come la prima gara dell’era post Soenergy. Nei Lotti centro-meridionali, come la prima gara con Estra Energia chiamata a svolgere un ruolo da comprimario. Come ampiamente approfondito nell’ultimo articolo “ESITI GAS13: Hera Comm sbaraglia la concorrenza”, il protagonista indiscusso è stato Hera Comm, che ha portato a casa il 78% dei volumi disponibili.

Estra Energie ha sottovalutato la concorrenza

Come noto, fino all’attivazione dei Lotti, i corrispettivi di aggiudicazione non vengono resi noti. La domanda che ci siamo posti dalla pubblicazione degli esiti è stata: “chissà che prezzi ha fatto Hera Comm per sbancare alla GAS13?”

Chi si aspettava un esito sconvolgente, con prezzi stracciati è rimasto deluso. Hera Comm ha ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo. Il calo degli spread si è registrato, ma è stato decisamente contenuto. Per la tariffa fissa si registra addirittura un aumento.

Come è possibile? Evidentemente in questa occasione Estra Energie ha sottovalutato la concorrenza.

Osservando la tabella di dettaglio degli spread, possiamo notare che nei lotti dove Estra si è confermato aggiudicatario (Lotto 6 – Toscana, Umbria, Marche e Lotto 8 Abruzzo e Molise), gli spread sono aumentati rispetto alla precedente convenzione. In pratica, in questi due lotti Estra è riuscito a risultare vincitore pur avendo aumentato l’asticella della marginalità.

L’esito del Lotto 7 Lazio è emblematico. Vince Hera Comm, nonostante un aumento degli spread di 0,73 €cent/smc sul variabile e 0,29 sulla tariffa fissa.

Nei restanti lotti strappati ad Estra, Hera Comm si aggiudica i lotti praticando un leggero sconto, che risulta più marcato nel Lotto 1 Piemonte Valle d’Aosta e Liguria e nel Lotto 10 Puglia e Basilicata. Queste ultime sono le regioni con il maggiore calo di spread (-1,35 €cent/smc), conseguenza dello scorporo della Campania in un lotto autonomo.

Si “normalizzano” gli spread

Nei Lotti gestiti da Soenergy negli ultimi anni, gli spread si sono “normalizzati”. Con Soenergy avevamo un prezzo variabile molto alto, che sfiorava gli 8 €cent/smc, ed un fisso molto conveniente che andava letteralmente a ruba nel giro di poche settimane. Le offerte di Hera Comm e Dolomiti hanno equilibrato gli spread, che quest’anno risultano molto simili in tutti i lotti, con lo spread sul fisso leggermente più alto rispetto al variabile.

L’effetto livellamento degli spread ha determinato la dinamica apparentemente contradditoria dei prezzi medi, in diminuzione sul variabile ed in aumento sul fisso.

In generale, i prezzi risultano anche coerenti con il profilo di rischio e i volumi venduti. Nelle regioni settentrionali, con amministrazioni meno problematiche e maggiori volumi di gas venduto, si paga meno che nelle regioni meridionali. Va comunque sottolineato che le differenze sono tutto sommato contenute. La regione con il prezzo più basso (Lombardia) ha uno spread medio di 5,40 €cent/smc, solo 2,60 €cent/smc in meno rispetto alle regioni con il maggiore costo (Campania, Calabria e Sicilia).

Si tratta di un differenziale decisamente modesto, se si pensa al peso in bolletta dello spread. Il totale imponibile in una bolletta del gas è di circa 70 €cent/smc. L’incidenza di 2 o 3 €cent/smc è tutto sommato contenuta.

Lo Sconto PA Virtuosa ribalta la graduatoria

Va infine considerata la possibilità di beneficiare dello “Sconto PA Virtuosa”, riconosciuto agli Enti Pubblici che si impegnano a pagare con puntualità, o con addebito sul conto.

Nelle regioni con un maggiore rischio credito, Hera Comm concede lo sconto con più generosità, e i risparmi conseguibili non andrebbero sottovalutati.

Nella seguente tabella abbiamo applicato lo sconto allo spread praticato sul prezzo varabile.

Ordinando i lotti in funzione del prezzo scontato, scopriamo che le prime posizioni sono occupate proprio dai lotti con lo spread di partenza più elevato. A sorpresa, le Regione dove il le PA pagano meno diventano l’Abruzzo e il Molise, con uno spread scontato di 4,90 €cent/smc, seguite da Calabria e Sicilia. Fanalino di coda la Provincia di Milano, con 6,64 €cent/smc.

Nonostante gli indubbi vantaggi, sono poche le PA che ricorrono allo sconto per abbassare il costo dell’energia, anche dove i risparmi sarebbero molto interessanti.

Perché questo scetticismo? Con l’addebito sul conto, si teme di perdere il controllo e di effettuare pagamenti di bollette non dovute. Su questo punto ci sarebbe da chiedersi quali amministrazioni sono davvero attrezzate per fare adeguati controlli…

L’impegno a pagare anticipatamente, spesso, non è preso neanche in considerazione…perché considerato “contronatura”! Vale la pena precisare che l’impegno a pagare anticipatamente significa semplicemente pagare prima della scadenza dei 30 giorni, che diventano 60 per le aziende del servizio sanitario nazionale. In pratica, lo sconto si riconosce se ci si impegna a rispettare il contratto! Di fatto è una ovvietà, eppure, tante PA sono spaventate all’idea di assumere tale impegno.

Queste ultime considerazioni confermano il grande lavoro che c’è da fare sul fronte della corretta gestione dei consumi energetici nella PA.

Pensi che sia impossibile contabilizzare, controllare, liquidare e pagare le bollette in 30 giorni? Allora dovresti provare BenchMonitor. Richiedi una dimostrazione gratuita.

Marzo e aprile dedicati alle Convenzioni Consip EE18 e GAS13

In occasione dell’attivazione delle nuove Convenzioni Consip abbiamo organizzato due Webinar per fornire ai visitatori del nostro sito indicazioni operative per l’adesione alle Convenzioni.

Il Webinar del 23 marzo dedicato all’Energia Elettrica può essere visualizzato nella sezione Webinar Registrati del nostro sito

Il mese di aprile sarà dedicato al Gas. Il Webinar si terrà il 29 aprile, e sarà anticipato da articoli e approfondimenti sul tema della gestione delle forniture di gas naturale.

 

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