Caso Gala, Consip evita la Salvaguardia alle utenze del Lazio

consip  logoEnel subentra in Consip EE14 – lotto 6. Le PA del Lazio tirano un sospiro di sollievo. Disagi per le amministrazioni abituate alla fatturazione aggregata.

Dopo la risoluzione contrattuale delle Convenzioni nei lotti gestiti da Gala EE13 (Lotti 5 e 6) ed EE14 (Lotti 1, 4 e 6), il 17 luglio Consip ha comunicato di aver attivato le procedure di interpello contrattuale per affidare il servizio agli operatori economici che avevano partecipato alla procedura di gara originaria.
Per il Lotto 6 del Lazio, il lotto con i volumi di energia elettrica più elevati d’Italia, dove Gala è risultato vincitore nelle ultime 5 gare bandite da Consip, il secondo in graduatoria della Gara EE14 è risultato Enel Energia.

Lo strumento contrattuale attivato da Consip

La procedura di subentro, nei termini così brevi da sventare l’aumento di costo che si sarebbe verificato nel caso di passaggio in Salvaguardia (sul tema GALA non ce la fa. Molte PA verso la Salvaguardia), è prevista dal comma 6 dell’articolo 15 delle Condizioni Generali della Convenzione.
Il comma, inserito negli atti di gara della EE14 e EE13, prevede che in caso di risoluzione Consip S.p.A. “potrà interpellare progressivamente gli operatori economici che hanno partecipato all’originaria procedura di gara e risultati dalla relativa graduatoria al fine di stipulare un nuovo contratto per l’affidamento del completamento delle prestazioni contrattuali alle medesime condizioni già proposte dall’aggiudicatario in sede di offerta”.

Bisogna dare atto a Enel di aver risposto prontamente all’interpello, offrendo la propria disponibilità a subentrare, evitando così l’applicazione del regime di Salvaguardia. Da notare che l’esercente il servizio di Salvaguardia è la stessa Enel Energia, che avrebbe potuto avere un interesse economico a percepire un corrispettivo maggiore se la procedura di interpello avesse avuto tempi maggiori.

Con riferimento ai restanti lotti gestiti da Gala fino alla risoluzione del 14 luglio, con ogni probabilità Consip comunicherà nei prossimi giorni l’esito della procedura di interpello. Va dato atto a Consip di aver raggiunto il miglior risultato possibile per il Lotto 6, e ci auguriamo un esito simile anche nei restanti lotti.

Per la gestione operativa del passaggio, ad esempio per individuare i dati tecnici dei POD che saranno oggetto di Switch a Enel con applicazione del contratto EE14, Gala offrirà tutta la collaborazione necessaria, anche ai sensi delle condizioni generali che prevedono in caso di recesso che “Fornitore si impegna a porre in essere ogni attività necessaria per assicurare la continuità del servizio e/o della fornitura in favore delle Amministrazioni Contraenti”.

Il valore aggiunto offerto dall’adesione ad una Centrale di Committenza

Naturalmente il regime di ultima istanza sarà evitato solo per i clienti Gala aderenti alle Convenzioni Consip del lotto 6. Se un’Amministrazione avesse affidato a Gala la fornitura senza applicare la Convenzione Consip, passerebbe comunque a Enel Energia, ma pagherebbe la tariffa di Salvaguardia. Questa è un’ottima occasione per affermare la differenza tra un contratto in adesione ad una Centrale di Committenza e un contratto del mercato libero. Quando si valutano proposte alternative a Consip non ci si può limitare a un mero confronto di tariffa, ma occorre valutare anche la qualità del contratto che si sottoscrive. Un contratto scritto dalla Centrale di Committenza ha certamente più tutele per il cliente di un contratto scritto dal Fornitore.

Cosa devono fare le amministrazioni laziali: controllare le bollette!

Enel Energia si sostituisce a Gala in tutti gli impegni contrattualmente previsti dalla Convenzione. Il subentro nei contratti, mantenendo le stesse condizioni, evita il concretizzarsi dell’incremento di spesa e risolve molti problemi pratici e giuridici legati alla Salvaguardia e/o all’affidamento della fornitura ad un nuovo soggetto. Le amministrazioni laziali aderenti a Consip EE14 passeranno a Enel Energia senza dover effettuare un nuovo ordinativo o attivare alcuna procedura. Probabilmente le PA potranno limitarsi ad effettuare una semplice presa d’atto, quando Enel Energia comunicherà formalmente, a ciascuna amministrazione, di essere il nuovo fornitore.

Quando arriverà tale comunicazione occorrerà leggerla con attenzione e verificare che ci sia scritto Consip EE14 o EE13. Infatti, essendo Enel anche l’esercente il Servizio di Salvaguardia, ci potrebbe essere il rischio che qualche utenza passi a Enel senza l’applicazione del contratto Consip. Se l’amministrazione ha tante utenze, la verifica della fatturazione potrebbe essere un esercizio molto arduo. Cogliamo l’occasione per segnalare che, per le amministrazioni clienti del nostro servizio BenchMonitor in fornitura con le convenzioni Consip, è inclusa l’attività di Bill Audit sul fatturato corrente.

Amministrazioni laziali con il contratto Consip EE13 in scadenza.

Qualche disagio resta per le amministrazioni con il vecchio contratto Consip EE13 in scadenza nei prossimi mesi. Per tali amministrazioni non sarà possibile aderire a Consip EE14, essendo già dichiarato esaurito il massimale del Lotto 6. E’ doveroso precisare che tale problematica si pone anche per le amministrazioni del Lotto 2 (Lombardia e Liguria), dove il massimale si è già esaurito dopo l’attivazione dei plafond aggiuntivi. In realtà, nel Lazio la chiusura del lotto è avvenuta senza l’attivazione dei plafond aggiuntivi, probabilmente come forma di difesa nella situazione che si era determinata dopo la richiesta di risoluzione contrattuale del contratto di distribuzione tra Gala e Areti. Probabilmente, una volta chiuso, il lotto 6 non potrà essere riattivato per mancanza dei presupposti giuridici per una riapertura.

Ritorno alla fatturazione standard

Un problema strettamente pratico si pone nella gestione dei processi amministrativi dei neo clienti Enel, che con Gala ricevevano la bolletta elettrica in forma aggregata, ovvero ricevevano un unico documento contabile relativo ai costi di tutte le utenze, o gruppi di utenze (per esempio per capitoli di bilancio). Purtroppo i sistemi informativi di Enel prevedono solo la fatturazione standard, e quindi l’emissione di una bolletta separata per ciascuna utenza.
I dipendenti degli uffici ragioneria abituati alla fatturazione aggregata dovranno organizzarsi per tornare alla registrazione alla vecchia maniera… Cosa fare? Su questo non abbiamo dubbi, la soluzione si chiama BenchMonitor!