ARERA

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Di seguito, gli articoli relativi a ARERA

Approfondimenti su delibere dell'Autorità che hanno impatto sull'attività delle PA

Ancora fuori da Consip? Ottobre, è tempo di recesso!

recessoPer le PA che nel 2015 non sono riuscite ad aderire a Consip è consigliabile programmare l'ingresso in Consip EE13 a febbraio 2016. Di seguito, alcuni utili consigli per l'esercizio del diritto di recesso.

Tante PA, in particolare tante piccole amministrazioni comunali, nel corso del 2015 sono rimaste fuori Consip per le forniture di energia elettrica a causa del rifiuto dell'ordinativo da parte di Gala.

Le amministrazioni che vogliono aderire alla centrale di committenza nazionale, anche per mettersi in regola con la stringente normativa in materia di approvvigionamento energetico (ed evitare guai con la Corte dei Conti), possono fin d'ora programmare gli atti amministrativi da compiere per regolarizzare i contratti il prima possibile.

Bolletta 2.0: per la PA con Gala la trasparenza è già realtà

Bolletta-2 01Mentre l’autorità rinvia al 1° gennaio 2016 l’introduzione della riforma Bolletta 2.0, Gala dal 1° gennaio 2015 trasmette ai suoi clienti una bolletta chiara e trasparente mai vista prima

Al fine di razionalizzare e semplificare le informazioni contenute nei documenti di fatturazione dei venditori di energia l’Autorità (AEEG-SI), con delibera 260/2013/R/com del 13 giugno 2013 ha lanciato il progetto Bolletta 2.0. A partire gennaio 2016 - l’originaria data di partenza era proprio oggi 1° settembre 2015 - la bolletta conterrà meno informazioni di dettaglio ma più informazioni.

Consip EE12: sarà l’Autorità a stabilire i prezzi per il 2016

aeegsiLa legge di stabilità offre la possibilità di rivedere le condizioni economiche dei contratti pubblici indicizzati a commodities stipulati da soggetti aggregatori. Molto probabilmente nel 2016 le tariffe dell'energia elettrica della Convenzione EE12 saranno oggetto di revisione.

Un anno fa il petrolio toccava nuovi minimi sotto i 50 dollari al barile e, per tutto il 2015, il tema delle conseguenze della discesa del prezzo del petrolio sui prezzi dell'energia elettrica è stato di grande attualità. E' risultata palese l'inadeguatezza dell'indicizzazione al brent, di una materia prima, l'energia elettrica, i cui prezzi si muovono in maniera quasi del tutto indipendente, e sul nostro sito abbiamo più volte sottolineato gli effetti distorsivi del fenomeno sul regolare funzionamento del mercato (sul tema I prezzi Consip EE12 attesi per il 2016).

Consip ha potuto porre rimedio per le nuove convenzioni, sostituendo il riferimento petrolio (Consip Power Index) con il riferimento borsa elettrica (PUN). Per la Convenzione EE12, è intervenuto il legislatore, che ha inserito nella legge di stabilità 2016 il comma 511, che conferisce all'Autorità indipendente preposta, AEEGSI, la possibilità di ristabilire l'equilibrio contrattuale. Il 15 gennaio 2016 Gala SpA, fornitore aggiudicatario di tutti i 10 lotti della EE12, ha presentato l'istanza di revisione contrattuale ai sensi del comma 511, che ha effetto dal momento della richiesta.

Dal 2016 scende il costo delle penali per prelievi di energia reattiva

Nel nuovo periodo di regolazione, si abbassa il livello oltre il quale scattano le penali per prelievi di energia reattiva. La vera sorpresa è rappresentata dalla riduzione della penale di oltre il 70,00% rispetto al passato. Rafforzati i poteri dei gestori della rete di richiedere un adeguamento degli impianti.

Negli ultimi anni gli oneri di rete sulla bolletta elettrica sono costantemente aumentati, ma nel caso delle penali per prelievi di energia reattiva l'AEEGsi ci ha riservato una piacevole sorpresa. Sono state introdotte due sostanziali modifiche: da un lato è stato introdotto un nuovo scaglione e la penale è dovuta già al superamento del 33% dei prelievi di energia reattiva, dall'altro si è ridotto sensibilmente il valore unitario della penale, determinando complessivamente un risparmio di circa il 70%. Scopriamo perché.

Delibere AEEG: Pubblicati due nuovi testi integrati per fatturazione (TIF) e misura dell'energia elettrica (TIME)

aeegsiPubblicati due nuovi Testi Integrati che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2017: il TIF (Testo Integrato Fatturazione), applicabile alle PA solo per le autoletture e il TIME (Testo Integrato Misura Elettrica).

Nel mese di agosto appena concluso l'Autorità ha pubblicato due documenti di sicuro interesse che mettono ordine su due materie che hanno un impatto diretto sulla bolletta dei consumatori finali: la fatturazione (TIF) e la misurazione dell'energia elettrica (TIME).

Morosità mercato elettrico e gas: l’intervento dell’Autorita

aeegsiCosa succede quando un cliente finale non paga? Quali rischi per i venditori e quali tutele per i clienti finali? Nel mercato dell’energia la risposta a tale domanda è piuttosto complessa e di recente l’Autorità è intervenuta sul tema con una importante delibera attesa da tempo.

Negli ultimi anni, il tema della cd morosità retail sul mercato energetico, ovvero dei clienti finali che non pagano le bollette, complice la crisi economica, ha assunto dimensioni rilevanti. Dopo un’ampia consultazione di mercato (Documento di consultazione del 2 ottobre 2014: DCO_477/2014) l’Autorità è intervenuta con la delibera del 29 maggio 2015 258/2015 che interessa numerosi aspetti della regolazione (con modifiche ai principali Testi Integrati di regolazione del mercato elettrico e del gas TIVG, TIV, TIMG, TIQE) e introduce il Testo Integrato Morosità Elettrica (TIMOE). 

L'intervento dell'autorità è molto ampio, anche se sugli organi di stampa e sulla rete si parla solo di Bollette rateizzabili e di rafforzamento delle garanzie per i consumatori, riprendendo il comunicato stampa dell'autorità. Ad un'attenta analisi l'intervento sembra aver complessivamente contemperato in maniera equilibrata gli interessi contrapposti di consumatori e venditori, ma sui singoli temi ci sono state, giustamente, precise prese di posizione. 

Prescrizione bollette a 2 anni: la PA non merita tutela

arera logoFacciamo chiarezza sui termini di prescrizione delle bollette energetiche: per le PA la prescrizione resta a 5 anni.

La finanziaria 2018 ha ridotto i tempi di prescrizione sulle forniture energetiche da 5 a 2 anni. Pochi sanno che la norma non si applica alle Pubbliche Amministrazioni, e la delibera 569/2018/R/COM dello scorso novembre lo ha ufficializzato.

Nel seguente articolo analizziamo quanto previsto dalla legge e dalle delibere attuative dal punto di vista della PA, una categoria spesso esclusa dall’attività regolatoria dell’ARERA in materia di tutela dei diritti del consumatore.

Relazione annuale AEEG-SI: una guida completa al mercato dell’energia

Guido Pier Paolo BortoniCome ogni anno nel mese di giugno l'Autorità (AEEG-SI) pubblica la propria "Relazione annuale sullo stato dei servizi e sull'attività svolta". Si tratta di un documento estremamente interessante che traccia un quadro d'insieme riguardo al mercato energetico italiano e all'attività di regolazione svolta.

In un Paese senza precisi riferimenti in materia di politica energetica nazionale, gli orientamenti dell'Autorità espressi nel documento rappresentano senza dubbio un importante punto di riferimento.

Richiesta dati sui consumi energetici: le previsioni del decreto 102/14

richiesta datiGrazie al recepimento della direttiva europea sull'efficienza energetica sarà possibile richiedere al fornitore i dati di fatturazione di energia elettrica e gas utili per le diagnosi energetiche ed in generale per capire il livello di efficienza energetica di edifici e impianti.

Servizio Conciliazione: dal 2017 la via obbligatoria per la risoluzione delle controversie con il fornitore

acquirente unicoDal gennaio 2017, dopo il reclamo all'operatore, il tentativo di conciliazione attraverso il Servizio Conciliazione (interamente on-line e gestito da Acquirente Unico) diventa la principale modalità di risoluzione delle controversie con il fornitore di energia. I clienti possono far valere i propri diritti con costi minimi e senza la necessità di ingaggiare un avvocato.

La disciplina è ispirata dalla finalità di garantire ai soggetti consumatori l'opportunità di avanzare reclami innanzi ad organismi indipendenti, imparziali, trasparenti ed efficaci, per la risoluzione delle controversie fuori dalle aule di giustizia. Non preclude l'azione giudiziaria, ma ne costituisce un presupposto. Rappresenta e dunque un filtro atto a ridurre la congestione dei tribunali. Nello stesso tempo mira a ridurre al minimo i costi a carico dei clienti per far valere i propri diritti: la procedura può essere svolta interamente per via telematica, e le parti potranno partecipare all'intera procedura senza l'obbligo di assistenza da parte di un avvocato.

Tempi certi per la bolletta di chiusura contratto

Bollette di chiusura Sei settimane per l'emissione della bolletta di chiusura. La Delibera 100/2016 responsabilizza tutti i soggetti della filiera energetica per garantire tempi certi per la fatturazione di chiusura contratto.

Il processo di switching è un momento delicato, nel quale il distributore svolge un ruolo fondamentale, comunicando il valore dell'ultima lettura del contatore, al fine di stabilire l'ammontare dei consumi da pagare al fornitore uscente e il riferimento di partenza per la fatturazione del fornitore entrante.

La disciplina della fatturazione di chiusura incide direttamente sul corretto funzionamento del mercato libero dell'energia, in quanto il cliente finale ha il diritto di sapere, in un tempo ragionevole, quanto dovuto il relazione al precedente rapporto di fornitura di energia elettrica e/o gas.

Vicenda Gala Consip 12: “preparare le valigie”

aeegsiTempi più lunghi del previsto per conoscere le sorti dei contratti di fornitura Consip EE12 indicizzati al petrolio. Cosa accadrà ai contratti in essere nel 2016? Cosa fare nelle more del "verdetto"?

Stare alla finestra con le valigie pronte. In estrema sintesi, è questo il nostro consiglio per le amministrazioni con un contratto di fornitura di energia elettrica Consip 12, sul quale pende la possibilità di cessazione anticipata per effetto del comma 511 della Legge di Stabilità 2016.