Di seguito, gli articoli relativi a Consigli Operativi

Consigli operativi sulla gestione dell'approvvigionamento energetico

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Consip EE15. Energetic rinuncia alla Convenzione

LOGO ENERGETIC AGSMEnergetic ha ceduto ad AGSM la gestione della Convenzione EE15. Cosa cambia per le PA di Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata e Provincia di Roma.

Le PA aderenti alla Convenzione Consip EE15 in fornitura con Energetic stanno ricevendo le prime bollette AGSM. Sono tante le PA che hanno saputo del cambio di fornitore operato in favore di AGSM solo quando sono arrivate le prime fatture.

Dal 1° marzo, e fino alla scadenza del contratto Consip EE15, sarà AGSM a fatturare, e incassare, i consumi di energia elettrica delle PA di Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata e Provincia di Roma. Cosa è successo? Perché? Le fatture vanno accettate? Si può usare il vecchio CIG? Sono necessarie formalità amministrative?

Proviamo a fare chiarezza

Mancata prescrizione a 2 anni per le PA: arriva la carica dei conguagli

sommersi di bollette bigTra marzo e aprile sono cresciute esponenzialmente le bollette di conguaglio su consumi del 2014 e 2015. Distributori e venditori temono un’estensione della prescrizione breve anche alle PA?

Sono tanti i funzionari pubblici che in questo mese hanno ricevuto una bolletta per la fornitura di energia elettrica o gas risalente al 2014 o 2015. I conguagli sono dovuti? La fattura va accettata o rifiutata?

Raccontiamo di seguito la storia di Filippo, un funzionario pubblico preposto alla gestione delle bollette, che lavora all’ufficio Ragioneria del Comune di Lasciastare. Filippo è chiaramente un personaggio di fantasia, nel quale è probabile che tanti utenti del nostro sito si identifichino.

Il modello di gestione dell’energia secondo Consip

BenchMonitor ModelloGestioneInteressante lavoro di Consip, che mette a sistema il ventaglio di strumenti per l'efficienza energetica disponibili su acquistinrete.pa. BenchMonitor può essere un alleato per l'implementazione del modello di gestione dell'energia.

Gli strumenti a disposizione sulla piattaforma Consip sono talmente numerosi che è facile perdersi. La scorsa settimana Consip ha presentato un documento che mette a sistema gli strumenti disponibili, offrendo indicazioni pratiche su come implementare un modello di gestione dell'energia, combinando in maniera intelligente le diverse iniziative messe in campo. In altre parole, su acquistinretepa.it sono presenti le tessere del puzzle da comporre per "realizzare il quadro dell'efficienza". Con questa pubblicazione, Consip ci offre utili indicazioni su come vanno messe insieme le tessere del puzzle.

Novità: anche il GAS su Click & Check

Tariffe energetica GASLa sezione Tariffe Energetiche PA si arricchisce di uno strumento per determinare la tariffa Gas. Un esempio pratico di impiego per la verifica di una tariffa.

La nostra sezione dedicata alla verifica semplice e immediata delle tariffe energetiche si arricchisce di uno strumento per il controllo della tariffa del Gas Naturale. Con pochi click è possibile controllare la tariffa del Gas delle ultime Convenzioni Consip GAS e dei servizi di ultima istanza gas (FUI e FDD).

Novità: Nuovi strumenti di analisi nella nostra Sezione Tariffe Energetiche PA (Click & Check)

CLICK  CHECK

La sezione Click & Check si arricchisce con nuovi strumenti per l'analisi delle tariffe energetiche della PA

Click & Check è la sezione del nostro sito dedicato alle tariffe energetiche, nata con l'intento di offrire ai visitatori del nostro sito uno strumento per la verifica semplice e immediata dei prezzi energetici delle Convenzioni Consip e delle principali Centrali di Committenza Regionali.

Nel corso del 2017 la sezione sarà arricchita per offrire ai nostri utenti, unitamente alle tariffe energetiche, alcuni strumenti di analisi utili a comprenderne la struttura e la dinamica evolutiva.

Questo mese abbiamo aggiunto due nuovi strumenti: 

      • Analisi degli Spread Consip EE14
      • Principali paramentri di mercato

Salvaguardia 2017/18: Enel e Hera si scambiano i lotti e le tariffe scendono

Mappa Salvaguardia Dal primo gennaio 2017 cambia il fornitore esercente la Salvaguardia in 16 regioni su 20. Tariffe in discesa con riduzioni della penale omega fino a 2/3 rispetto al valore del 2014/16. In Campania, Abruzzo, Calabria, Sicilia e Sardegna sarà più facile "liberarsi dalla Salvaguardia"

La concorrenza fa bene alle tariffe, e l'esito della gara per l'individuazione del fornitore esercente il Servizio di Salvaguardia per il biennio 2017/18 ne è la dimostrazione. Parlare di concorrenza è forse eccessivo, visto che gli unici partecipanti al mercato di ultima istanza sembrano essere stati ancora una volta i soliti Enel e Hera, così come accaduto per la gara per l'ultima istanza Gas dello scorso ottobre, tuttavia l'effetto sui prezzi si è sentito. Il parametro omega, che esprime lo spread rispetto al PUN, ovvero il dazio, o anche la penale, che il cliente paga in più rispetto al valore di mercato dell'energia elettrica, per il fatto di essere rimasto senza un contratto di fornitura, dal 1° gennaio 2017 sarà in riduzione su tutti i lotti dove c'è stato un avvicendamento.

Quanto impegnare sul Capitolo energia elettrica per il 2017?

costo unitario evoluzione storicaE' sufficiente basarsi sulla spesa degli anni passati? Quali impatti dal recente aumento del PUN? Proviamo a dare qualche indicazione per una programmazione più consapevole.

Molte amministrazioni in questi giorni sono impegnate a predisporre il bilancio di previsione e gli impegni di spesa per il 2017. Cosa mettere in bilancio come spesa per l'energia elettrica?

In attesa di conoscere i prezzi di tutti i lotti Consip EE14 (al momento sono stati attivati solo 4 lotti su 10), pubblichiamo un articolo che risponde alla domanda dopo aver analizzato l'andamento dell'indice PUN e delle principali componenti della bolletta elettrica.

Nuove funzionalità per BenchMonitor

benchMonitorDa novembre i clienti del nostro servizio di gestione dei consumi energetici avranno nuovi strumenti per monitorare l'andamento di spesa e consumi energetici.

Come i nostri clienti sanno molto bene, BenchMonitor non è semplicemente un software, ma un servizio che consente alle amministrazioni di semplificare i processi di gestione delle utenze energetiche e di monitorarne la spesa e i consumi energetici. La piattaforma web è solo uno strumento attraverso il quale eroghiamo il servizio, che da novembre sarà ancora più interessante e... divertente!

INTERCENTER 9: la Convenzione più conveniente e verde del 2017

logo intercenterPer la fornitura di energia elettrica del 2017 le aziende della Regione Emilia Romagna potranno contare sulla Convenzione con le tariffe probabilmente più vantaggiose del Paese. Inoltre il 100% dell'energia fornita sarà prodotta con fonti rinnovabili.

La scorsa settimana è stata stipulata la Convenzione Intercenter 9 per l'acquisto di Energia Elettrica delle Pubbliche Amministrazioni dell'Emilia Romagna del 2017.
A nostro giudizio la Convenzione Intercenter 9, oltre ad avere una tariffa decisamente conveniente, presenta ulteriori vantaggi che meritano di essere evidenziati. Troppo spesso nel valutare la bontà di una fornitura ci si limita ad un superficiale confronto di tariffa. L'analisi della Convenzione Intercenter 9 è l'occasione per mostrare alcuni aspetti che non dovrebbero essere sottovalutati quando si effettua un confronto contrattuale.

L’energy Benchmarking per la selezione dei progetti di efficienza energetica

smart city 2In organizzazioni con numerosi edifici è fondamentale la scelta di quelli da sottoporre a diagnosi energetiche accurate. L'Energy Benchmarking è lo strumento ideale per l'individuazione degli edifici con i maggiori sprechi di energia e BenchMonitor® il sistema più efficiente ed efficacie per le PA.

Grazie alla capacità di coniugare risparmio economico e tutela dell'ambiente, l'efficienza energetica è diventata la parola magica che mette tutti d'accordo: i consumatori chiedono efficienza per ridurre i costi, le pubbliche autorità promuovono interventi di efficienza anche con l'erogazione di incentivi pubblici; gli operatori propongono gli interventi basandosi sulle tecnologie che conoscono meglio; i tecnici sensibilizzano i consumatori ad effettuare diagnosi energetiche. Ognuno, giustamente, fa sua parte dal proprio punto di vista ma spesso si perde di vista quello che deve essere la giusta sequenza delle fasi di un percorso decisionale complesso.

Per una PA che ha numerosi edifici la scelta più importante è quella che va fatta a monte: da dove inizio? Dove sto sprecando più energia? Quali edifici sottoporre a diagnosi energetiche? Su quali edifici ho il maggiore potenziale risparmio?

La scelta dell'edificio dove investire può incidere in maniera determinante sulla qualità della spesa e sui ritorni dell'investimento. Tale scelta presuppone una comparazione degli edifici. Se questi ultimi sono numerosi, lo strumento più efficiente ed efficacie è l'Energy Benchmarking che, per ControllaBolletta.it, si chiama BenchMonitor®.

Servizio Conciliazione: dal 2017 la via obbligatoria per la risoluzione delle controversie con il fornitore

acquirente unicoDal gennaio 2017, dopo il reclamo all'operatore, il tentativo di conciliazione attraverso il Servizio Conciliazione (interamente on-line e gestito da Acquirente Unico) diventa la principale modalità di risoluzione delle controversie con il fornitore di energia. I clienti possono far valere i propri diritti con costi minimi e senza la necessità di ingaggiare un avvocato.

La disciplina è ispirata dalla finalità di garantire ai soggetti consumatori l'opportunità di avanzare reclami innanzi ad organismi indipendenti, imparziali, trasparenti ed efficaci, per la risoluzione delle controversie fuori dalle aule di giustizia. Non preclude l'azione giudiziaria, ma ne costituisce un presupposto. Rappresenta e dunque un filtro atto a ridurre la congestione dei tribunali. Nello stesso tempo mira a ridurre al minimo i costi a carico dei clienti per far valere i propri diritti: la procedura può essere svolta interamente per via telematica, e le parti potranno partecipare all'intera procedura senza l'obbligo di assistenza da parte di un avvocato.

Tempi certi per la bolletta di chiusura contratto

Bollette di chiusura Sei settimane per l'emissione della bolletta di chiusura. La Delibera 100/2016 responsabilizza tutti i soggetti della filiera energetica per garantire tempi certi per la fatturazione di chiusura contratto.

Il processo di switching è un momento delicato, nel quale il distributore svolge un ruolo fondamentale, comunicando il valore dell'ultima lettura del contatore, al fine di stabilire l'ammontare dei consumi da pagare al fornitore uscente e il riferimento di partenza per la fatturazione del fornitore entrante.

La disciplina della fatturazione di chiusura incide direttamente sul corretto funzionamento del mercato libero dell'energia, in quanto il cliente finale ha il diritto di sapere, in un tempo ragionevole, quanto dovuto il relazione al precedente rapporto di fornitura di energia elettrica e/o gas.

Se la Salvaguardia diventa una trappola

Titolo 3Se finire nel mercato di Salvaguardia può essere più facile di quello che si possa credere, la fuoriuscita dallo stesso potrebbe essere più complicata del previsto. Le amministrazioni con maggiori difficoltà finanziarie potrebbero non essere in grado di produrre le garanzie necessarie.

Le amministrazioni servite in regime di Salvaguardia potrebbero trovarsi nella spiacevole situazione di vedersi rifiutare l'ordinativo da parte del nuovo fornitore, o meglio il nuovo fornitore potrebbe non dar seguito all'ordinativo di fornitura.

Salvaguardia: se la conosci la eviti

Titolo 2La prima cosa da fare per uscire dalla Salvaguardia è...evitare di entrarci! Dopo aver visto le gravi conseguenze della Salvaguardia per le casse dell'amministrazione, in quest'articolo forniamo dei consigli pratici per evitare di rimanere senza un contratto di fornitura di energia elettrica.

Avere un valido contratto per la fornitura di energia elettrica sembra una banalità e, in teoria, non ci sarebbe bisogno di scrivere un articolo su un tema così scontato. Purtroppo, nel settore pubblico rimanere senza un valido contratto di fornitura può essere più facile di quello che si pensi.

Da Salvaguardia a Consip: istruzioni per l’uso. 1° parte: calcoliamo il Danno Erariale

DannoErarialeIl mercato di Salvaguardia rappresenta l'ultima spiaggia della fornitura di energia. Si tratta, purtroppo, di una spiaggia che può costare molto caro sia alle amministrazioni sia ai dirigenti esposti al rischio di danno erariale. Nelle prossime settimane, pubblicheremo utili consigli su come evitare di finire nel mercato di Salvaguardia ed eventualmente cosa fare per venirne fuori

Come noto, avere un costo dell'energia superiore ai parametri Consip ai sensi della legge 135/2012 (comma 8 e comma 7) costituisce illecito disciplinare, ed è causa di responsabilità amministrativa per danno erariale (sul tema Gli acquisti di energia dopo la Spending Review). I dirigenti delle amministrazioni in fornitura con l'energia elettrica in regime di Salvaguardia rischiano grosso. Il maggiore costo pagato per la fornitura di energia elettrica può essere ragguardevole, se si considerano gli elevati consumi di energia di amministrazioni comunali, ospedali e enti di gestione del servizio idrico. Inoltre, come vedremo di seguito, dal 2016 il danno erariale può essere calcolato con una semplice moltiplicazione.

Data la rilevanza, abbiamo deciso di dedicare molto spazio all'argomento e, nelle prossime settimane, pubblicheremo utili consigli su come evitare di finire nel mercato di Salvaguardia ed eventualmente cosa fare per venirne fuori.
In questo articolo concentriamo l'attenzione sugli aspetti economici, quantificando il maggiore costo sostenuto dalle amministrazioni servite in regime di Salvaguardia rispetto a Consip.

Ancora fuori da Consip? Ottobre, è tempo di recesso!

recessoPer le PA che nel 2015 non sono riuscite ad aderire a Consip è consigliabile programmare l'ingresso in Consip EE13 a febbraio 2016. Di seguito, alcuni utili consigli per l'esercizio del diritto di recesso.

Tante PA, in particolare tante piccole amministrazioni comunali, nel corso del 2015 sono rimaste fuori Consip per le forniture di energia elettrica a causa del rifiuto dell'ordinativo da parte di Gala.

Le amministrazioni che vogliono aderire alla centrale di committenza nazionale, anche per mettersi in regola con la stringente normativa in materia di approvvigionamento energetico (ed evitare guai con la Corte dei Conti), possono fin d'ora programmare gli atti amministrativi da compiere per regolarizzare i contratti il prima possibile.

Cosa fare se Gala rifiuta l’ordinativo Consip EE12?

galaL'adesione alla Convenzione Consip EE12 può essere più difficoltosa di quanto si pensi. Ai prezzi attuali il fornitore ha interesse a rifiutare gli ordinativi e spesso è anche legittimato farlo

Lo scorso 12 febbraio sul portale Consip è stato pubblicato un comunicato con il quale le amministrazioni sono state informate che Gala, aggiudicatario di tutti i lotti, dopo aver richiesto senza esito la revisione dei prezzi, ha proposto ricorso al TAR per l'impugnazione del provvedimento di diniego di Consip. La discesa del prezzo del petrolio e il conseguente calo delle tariffe elettriche delle Convenzioni Consip può rendere dunque più difficoltosa l'adesione alla Convenzione Consip Energia Elettrica vigente (EE12). E' presumibile infatti che il fornitore Gala possa sollevare tutte le eccezioni previste in Convenzione per non accettare gli ordinativi.

In quali casi il Fornitore è legittimato a rifiutare l'ordinativo attuativo della Convenzione Consip EE12?

Ecco le fattispecie nelle quali il Fornitore ha ampia discrezionalità di accettare o meno l'ordinativo di fornitura.