La bolletta elettrica del 2017 come quella del 2016

CostoUnitario annoGrazie al calo di PUN e oneri di sistema, il costo medio dell'energia del 2017 si attesterà sugli stessi livelli del 2016.

Quanto impegnare in bilancio per far fronte alla spesa del 2017? Si tratta di una delle domande più frequenti che ci vengono poste e, fino a ieri, abbiamo risposto di considerare il costo del 2017 in salita di circa 10 €/MWh rispetto al 2016. Osservando la rapida discesa del valore dell'energia sulla borsa elettrica e il calo degli oneri di rete rispetto allo scorso anno, da oggi rispondiamo che si può fare la cosa più semplice possibile: considerare lo stesso costo dell'anno precedente.

Una breve cronistoria

Alla fine dello scorso anno avevamo formulato una previsione sul costo dell'energia elettrica atteso per per il 2017. Era il periodo in cui il fermo produttivo degli impianti nucleari francesi aveva determinato un'impennata nei prezzi dell'energia elettrica. Il PUN era in continua crescita e ci si interrogava su quando si sarebbe arrestata la salita. In quel periodo, pubblicammo un articolo dal titolo Quanto impegnare sul Capitolo energia elettrica per il 2017? per fornire una indicazione a chi era alle prese con i bilanci previsionali per il 2017. Con un approccio che all'epoca ci sembrava ottimistico, che sembrava sottostimare il fenomeno di mercato in atto, consigliammo di calcolare il costo dell'energia per il 2017 aggiungendo solo 10 €/MWh rispetto a quanto pagato nel 2016. Questo perché ipotizzavamo un progressivo ritorno alla normalità nel corso del 2017.

Il 2017 è iniziato con l'ondata di freddo che ha portato i prezzi a toccare il massimo degli ultimi 4 anni a gennaio, per poi sgonfiarsi con la stessa velocità con la quale erano cresciuti, al normalizzarsi della situazione francese. Due mesi fa abbiamo pubblicato un articolo tranquillizzante (Il PUN torna nei ranghi), col quale confermavamo le previsioni fatte l'anno scorso, di un aumento di 10 €/MWh del costo dell'energia elettrica per il 2017.

Quota energia in salita....

Nel frattempo il PUN ha proseguito la sua discesa e, di pari passo, si sono ridimensionate anche le previsioni di costo dell'energia elettrica per i restanti mesi dell'anno, espresse dalle quotazioni Futures sull'IDEX (Italian Derivatives Energy Exchange).
Il grafico seguente mostra la differenza di costo attesa tra il 2016 e il 2017, con una media di PUN nel 2017 a 50,00 €/MWh in salità di circa 7,5 €/MWh rispetto alla media dello scorso anno.

 PUN 2017 VS 2016

.... ma oneri di rete in discesa

E' noto a tutti che la parte preponderante della bolletta elettrica è costituita dagli oneri diversi dalla materia prima. Come abbiamo indicato nel nostro precedente articolo Gli oneri di sistema tornano ai livelli del 2013, gli oneri di rete si sono ridotti ed è interessante misurare l'effetto congiunto dei due fenomeni riproponendo la stessa simulazione realizzata nei nostri precedenti articoli.
Abbiamo pertanto effettuato una simulazione su una utenza in bassa tensione di una amministrazione Lombarda che avesse aderito puntualmente alle varie Convenzioni Consip degli ultimi anni. Anche in questo caso abbiamo ipotizzato un consumo di 10.000 kWh/anno, una potenza disonibile di 10 kW e con il seguente profilo di prelievo: F1: 45%; F2: 25%; F3: 33%.
Il risultato è sorprendente: il costo medio dell'energia elettrica nel 2017 risulterebbe di 184 €/MWh, sugli stessi livelli degli ultimi due anni, addirittura in leggero calo rispetto allo scorso anno! L'effetto congiunto del calo di oneri di rete e dispacciamento ha più che compensato l'aumento della componente materia prima.

CostoUnitario anno

Riproponiamo di seguito anche il grafico che mostra la composizione percentuale delle diverse componenti della bolletta elettrica. E' interessante notare che, dopo il tonfo del peso della quota energia che toccò il suo apice nel 2015, quando rappresentava il 22,55% della bolletta elettrica, c'è stato un progressivo riequilibrio nei due anni successivi, grazie alla riforma tariffaria in corso che ha ridotto il peso degli oneri di rete.

CostoUnitario anno percentuale

Tanto rumore per nulla!

Sono passati solo 3 mesi dal grande spavento di gennaio, che aveva indotto a pensare che il prezzo fisso fosse la migliore scelta possibile. Dopo pochi mesi di Convenzione Consip EE14, tutti i quantitativi della tariffa fissa sono andati rapidamente esauriti e anche noi eravamo sorpresi dall'osservare un differenziale tra prezzo fisso e prezzo variabile di oltre 30 €/MWh a gennaio (sul tema Consip EE14 cosa scegliere: prezzo fisso o variabile?).

PUN VS Prodotto fisso

Dopo soli due mesi di calo del PUN, la convenienza della tariffa fissa è stata completamente riassorbita e oggi prezzo fisso e prezzo variabile si equivalgono.

In conclusione, nonostante il fermo produttivo francese, la volatilità del mercato, l'ondata di freddo, i cambiamenti nella regolazione tariffaria, ecc., la bolletta elettrica rimane sugli stessi livelli degli ultimi due anni. Parafrasando Shakespeare potremmo dire... tanto rumore per nulla!

Tags: Mercati Energetici, Costo Energia Elettrica, Oneri della Bolletta Elettrica

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