Analisi dei prezzi Consip Energia Elettrica 15

ConsipEE15vsConsipEE14Spread medi compresi tra 0,81 €/MWh del Piemonte e 5,81 €/MWh della Campania. Aumenti in Lazio, Veneto e Friuli. Nei Lotti Enel spread negativi di notte.

Il processo di attivazione dei 16 lotti della Convenzione Consip EE15 si è completato il 21 febbraio, e sono finalmente note le condizioni economiche che saranno applicate ai contratti di fornitura di energia elettrica che le PA stipuleranno nei prossimi 12 mesi.

In questo articolo, il nostro consueto approfondimento sulle tariffe della Consip EE15, con un'analisi comparativa rispetto alla precedente Convenzione EE14.

Perché analizziamo gli spread

Prima di passare ad esaminare i prezzi offerti sui 16 lotti nazionali, è doveroso fare un breve cenno alle modalità di determinazione dei prezzi per la fornitura di energia elettrica. Naturalmente, stiamo parlando della sola componente energia, che rappresenta solo il 25/40% del totale bolletta.

La tariffa variabile è indicizzata al PUN. Il prezzo che ritroviamo in bolletta è pari alla somma del PUN medio mensile della relativa fascia di prelievo e lo spread offerto dal fornitore.

La tariffa fissa non è soggetta a variazioni di prezzo durante i 12 mesi di fornitura. Il corrispettivo è determinato sommando il valore del "Prodotto Fisso" (definito da Consip) del mese di attivazione della fornitura e lo spread offerto. Per un approfondimento sulla tariffa fissa: Consip EE14 cosa scegliere: prezzo fisso o variabile?

Per esaminare le convenzioni, specie in chiave comparativa, è sufficiente soffermarsi sugli spread, essendo il PUN e il Prodotto Fisso invariati tra la EE14 e la EE15.

Confermata la convenienza delle Convenzioni Consip

La tabella seguente offre un quadro completo degli spread medi offerti sui 16 lotti geografici. Essendo cambiata l'articolazione dei lotti tra i 10 della EE14 e i 16 della EE15, abbiamo calcolato gli spread medi su base regionale. Per il calcolo dei prezzi medi abbiamo pesato gli spread in base ai consumi della PA dell'anno 2015 pubblicati da Consip con gli atti di gara EE14.

Per la tariffa variabile, gli spread medi risultano compresi tra lo 0,81 €/MWh del Lotto 1, Piemonte e Val D'Aosta ai 5,81 €/MWh del Lotto 13 Campania, aggiudicata a Enel Energia, unico partecipante al lotto.

ConsipEE15vsConsipEE14

Complessivamente, i prezzi medi risultano coerenti con il profilo di rischio credito, con spread molto bassi nelle regioni del Nord e solo un po' più alti al Sud. Ad eccezione della Campania, dove si tocca la punta di 6,54 €/MWh di spread sul Prodotto Fisso, nelle restanti regioni meridionali, il giudizio sugli spread è senz'altro positivo. Comprare energia aderendo alle Convenzione Consip, oltre che essere un obbligo di legge, rappresenta una straordinaria opportunità di risparmio.

Aumenti in arrivo per le Amministrazioni Comunali di Lazio, Veneto e Friuli

Complessivamente, lo spread medio risulta leggermente superiore alla Consip EE14, di 0,87 €/MWh per la tariffa variabile e 1,34 €/MWh per la tariffa fissa. Esaminando con maggiore attenzione la tabella, si può notare che tale incremento è in gran parte determinato dall'aumento di spread nei lotti di Lazio, Veneto e Friuli. Si tratta proprio delle Regioni dove Gala era risultata aggiudicataria della Consip EE14 con spread negativi! Per un approfondimento, rimandiamo a Analisi dei prezzi Consip Energia Elettrica 14.

La regione che subisce il maggiore incremento di tariffa è il Lazio. Anche se l'incremento tariffario è pesante (8 €/MWh per la variabile e quasi 13 €/MWh per la tariffa fissa), si tratta semplicemente di una situazione che si è normalizzata. Con riferimento al Lazio, e lo stesso discorso è estensibile anche a Veneto e Friuli, è doveroso precisare che l'incremento di tariffa è circoscritto alla Pubblica Illuminazione e, quindi, riguarderà principalmente le amministrazioni Comunali. I Comuni Laziali con Consip EE14 hanno avuto una storica e irripetibile occasione di risparmio e non si può pretendere che... Babbo Natale arrivi tutti gli anni! Bene hanno fatto i Comuni che hanno seguito il nostro consiglio: Ancora fuori Consip? Per i Comuni del Lazio l'adesione a Consip EE14 rappresenta una straordinaria opportunità di risparmio.

Piemonte e Val d'Aosta: da maglia nera a maglia rosa

Un discorso simmetricamente inverso può essere fatto per il Lotto 1 Piemonte e Valle d'Aosta, che con la Consip EE15 ottiene il maggiore risparmio. Anche in questo caso il fornitore della precedente Convenzione era stato Gala, che aveva offerto uno spread negativo sugli altri usi e molto alto per le utenze di Pubblica Illuminazione. La curiosità è che il Piemonte, che con la EE14 aveva lo spread medio più alto, con la EE15 risulta la regione con quello più basso!

Con Consip EE15 Pubblica Illuminazione come gli altri usi

E' evidente che, trattandosi di ragionamenti su valori medi, questi sono condizionati dal peso attribuito ai prezzi, che possono essere profondamente diversi dai profili di prelievo delle singole amministrazioni.

Nella precedente Convenzione Consip EE14, si sono verificate offerte molto diverse tra Pubblica Illuminazione e Altri usi, cosa che ha generato una accentuata variabilità dei prezzi tra le diverse tipologie di utenze. Per un approfondimento del fenomeno, già stato osservato con la Consip EE13, rimandiamo a Consip EE13: le diverse strutture tariffarie dei fornitori aggiudicatari.

La distorsione risultava inaccettabile, se si considera che il prezzo Consip è il parametro da prendere a riferimento, ai sensi dell'art. 1 comma 7 L.135/2012, per effettuare eventuali gare autonome o per quantificare l'eventuale danno erariale in caso di contratti illegittimi.

Per evitare tali inconvenienti e contenere possibili speculazioni è preferibile avere pochi prezzi di riferimento.

Consip ha posto rimedio al problema in maniera semplice ed efficace. Con l'edizione EE15, scompare la distinzione di prezzo tra le diverse tipologie di utenze. I prezzi sono differenziati solo per fasce di prelievo, ed il risultato è una struttura di prezzi coerente e prezzi medi più funzionali alla funzione economica svolta.

Lotti Enel: gli sconti per i Comuni penalizzano gli ospedali.

Passando ad esaminare i singoli prezzi offerti, permane qualche differenziazione di prezzo evidente tra le fasce di prelievo. Nella tabella di dettaglio, che per motivi di spazio pubblichiamo alla fine dell'articolo, osserviamo casi in cui il prezzo in F3 è molto, forse un po' troppo, basso.
E' il caso degli spread in F3 offerti da Enel:

• nel Lotto 4 - Trentino e Friuli. Spread F3: -7,68 €/MWh;
• nel Lotto 5 - Veneto. Spread F3: -7,12 €/MWh;
• nel Lotto 10 – Provincia di Roma. Spread F3: -7,63 €/MWh;
• nel Lotto 13 – Campania. Spread F3: 8,89 €/MWh.

Se consideriamo che tali prezzi per la tariffa variabile vanno applicati al PUN medio mensile in F3, di per sé già molto più basso, sembrerebbe che Enel stia regalando l'energia delle ore notturne. Se da un lato Enel toglie, dall'altro mette! Nei Lotti 4-5-10 e 13, il margine per il fornitore arriva dall'energia prelevata in F2 e F3, dove lo spread medio è decisamente redditizio. Probabilmente, Enel ha adottato una strategia di offerta puntando su un peso effettivo dei consumi in F3 inferiore a quanto attribuito dal meccanismo di gara. La sensazione è che Enel abbia in parte emulato la strategia Gala degli ultimi due anni. Ha concesso sconti significativi sulle amministrazioni Comunali con elevato peso in F3, tipicamente la Pubblica Illuminazione, e generato margine sulle utenze in bassa e media tensione, principalmente Edifici Pubblici e Ospedali. A noi questo modo di fare la tariffa non piace, e l'eliminazione della distinzione tra pubblica e altri usi è stata provvidenziale. Ci auguriamo che nelle prossime edizioni vengano introdotti ulteriori accorgimenti volti a limitare la varianza dei prezzi. Una soluzione potrebbe essere quella di stabilire, almeno per la tariffa variabile, uno scostamento massimo tra le Fasce.

Prossimi articoli

Ci sono numerosi temi di interesse ai quali dedicheremo un approfondimento nelle prossime settimane. Di seguito alcune anticipazioni.

Tariffe Consip EE15 disponibili su Click&Check, la sezione del nostro sito dedicato alle tariffe energetiche, nata con l'intento di offrire ai visitatori del nostro sito uno strumento per la verifica semplice e immediata dei prezzi energetici delle Convenzioni Consip e delle principali Centrali di Committenza Regionali.

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A cura di Giuliano Sarricchio

BenchSmart srl

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